I Sali minerali di Schussler non sono minerali in senso stretto quali si trovano nelle terre medicamentose, in molti composti basici o negli alimenti. La loro particolarità sta nel fatto di essere potenziati e quindi di agire, all’interno dell’organismo, come sostanze minerali funzionali delle cellule. Nei Sali minerali di Schussler vi sono sempre un elemento basico e uno acido legati insieme ( ad esempio il fosfato acido di calcio in cui il calcio è la base e il fosforo è l’acido).

Le combinazioni dei sali minerali sono dunque estremamente importanti per l’organismo, essi svolgono la loro azione in qualità di sostanze funzionali a livello del liquido interstiziale, della membrana cellulare o direttamente all’interno delle cellule stesse.

Come vettore nei Sali di Schussler, viene utilizzato il lattosio, per coloro che sono intolleranti al lattosio non gravemente, occorre mescolare i sali in mezzo bicchiere di acqua calda, attendere qualche minuto che il lattosio si depositi sul fondo del bicchiere e di bere solo l’acqua sopra natante. La maggior parte dei sali minerali di Schussler è utilizzata sotto forma di D6, fanno eccezione il fluoruro di calcio, l’acido di silicio e il fosfato di ferro che vengono meglio assunti alla potenza D12. Queste due potenze, secondo le sue ricerche mediche, sono disponibili nell’organismo in questo rapporto. Vi è una sostanziale differenza tra la Biochimica e l’Omeopatia: mentre nella biochimica del dottor Schussler vengono integrati con dosi esatte i sali minerali che sul piano funzionale sono carenti nell’uomo, in omeopatia la sostanza è ricercata in base al principio di affinità,vengono dunque utilizzate sostanze che non si trovano per natura nell’organismo.. In biochimica le sostanze funzionali carenti vengono integrate con l’assunzione di basse quantità delle stesse sostanze carenti.

La biochimica non è certamente un’omeopatia ridotta o semplificata, si tratta di due terapie distinte e separate con punti di vista diversi, che si possono integrare reciprocamente.

Occorre ora premettere, che l’uomo si considera un soggetto ricettivo e che tutte le infezioni e i “mali” provengano dall’esterno. Claude Bernard, studioso di medicina, attribuiva una importantissima importanza all’ambiente interno, dove si potrebbero sviluppare germi patogeni: la Matrice.

L’AMBIENTE INTERNO E’ INFLUENZATO DALLE CONDIZIONI PSICHICHE.

Il sistema immunitario si può indebolire non solo per squilibri nutrizionali ma anche per altri fattori come l’ansia, irritazione psichica, cattivo umore, tristezza, e dalla rabbia che favorisce l’iperacidificazione. Quest’ultima è il fondamento di quasi tutti i germi patogeni. Tutti i tipi di disturbi lievi, cronici hanno inizio prima che si manifestino i batteri responsabili.

La malattia è dunque un “correttivo”, da questa prospettiva di visione, che diviene efficace e avverte l’uomo che se questi non vive in base alle proprie disposizioni interiori, sotto tale pressione può ammalarsi a meno che non si opponga alle circostanze del momento e inizi ad essere se stesso. La malattia non può essere semplicemente affrontata da una unica prospettiva di intervento. La malattia recede, quindi,e la salute si ristabilisce progressivamente se l’uomo sceglie dentro di se la Verità e il puro Spirito Interiore Creatore.

Nel nostro organismo occorre fare attenzione all’equilibrio Acido-Basico,poiché avere un’alimentazione che tende ad acidificare, pensieri e preoccupazioni acidificanti, consumano i sali minerali basici delle nostre riserve. Si sottovaluta spesso la masticazione durante i pasti: una masticazione insufficiente porta ad una insufficiente preparazione degli organi per il processo digestivo. Nello stomaco comincia un processo di fermentazione che prosegue nell’intestino.

Se a questa fermentazione a fine pasto aggiungiamo ulteriori “zuccheri”, si può formare alcool, difficile da scindere, che influisce pesantemente sul lavoro del fegato.

Nei processi appena descritti vengono consumati i più disparati sali minerali come nell’iperacidificazione l’idrogeno, fosfato di sodio come inibitore degli acidi, in seguito anche il fosfato acido di calcio , il fosfato acido di magnesio, il fosfato di ferro e l’acido di silicio, nel caso non sia possibile eliminare gli acidi. Possiamo influire efficacemente sul fabbisogno o sulla carenza di sali minerali attraverso il nostro modo di nutrirci. E’ necessario bere la giusta quantità di liquidi anche per assorbire le sostanze di scarto del metabolismo e della digestione.

Imparare a conoscere la potenza del “piccolo”, ci porta a diventare “grandi” ed efficienti in ogni situazione che la vita ci propina.