Quando pensiamo all’acqua, quante cose ci vengono in mente? Abbiamo scoperto tutto a proposito dell’acqua? Personalmente, quando penso all’acqua, visualizzo l’universo intero con tutte le sue stelle, le sue galassie, proprio perché sono consapevole che su questo elemento vitale, c’è ancora molto da scoprire. Cominciamo con il dire che l’acqua è una delle sostanze più importanti del nostro pianeta, infatti ne ricopre i tre quarti. E’ il costituente più importante per la sopravvivenza di tutti gli esseri viventi e in natura la troviamo in tutti gli stati aggregazione. Nel nostro organismo, il contenuto dell’acqua, varia a seconda dell’età, ma in generale, siamo composti del settanta per cento di acqua, in età adulta e contiamo del novanta per cento di numero di molecole di acqua nel nostro corpo. L’acqua è un nutriente, un mezzo per veicolare le sostanze nutritive nelle cellule, per eliminare i cataboliti. L’acqua è anche un termoregolatore, cioè contribuisce al bilancio idrico perfetto per ogni essere vivente. L’acqua è anche una “soluzione”, cioè contiene e veicola per esempio, tutte le sostanze che vengono disciolte in essa ed è in grado di trasmettere anche con distanze elevate, le informazioni genetiche e di mantenerne la “memoria”. Le scoperte che riguardano l’acqua, degli ultimi ventinove anni, non sono solamente incredibili, ma hanno rivoluzionato tutta la ricerca scientifica della biologia e della fisica odierna.

La comunità scientifica, ha da sempre creduto che gli avvenimenti sono il risultato dell’azione delle molecole indipendenti tra di loro, mentre è esattamente il contrario, cioè che le molecole per agire devono entrare in “stati collettivi”, in cui possono cooperare. L’agente che determina la loro cooperazione è il campo elettromagnetico. Dunque l’acqua, comunica elettromagneticamente non solo all’esterno del nostro corpo, ma anche nel nostro organismo ed in tutti gli esseri viventi.

L’acqua è composta da due molecole di idrogeno ed una di ossigeno. Grazie all’azione dell’acqua e alla luce solare, sul nostro pianeta si sono generati tutti gli esseri viventi. Gli scienziati moderni del nostro tempo, affermano che noi esseri umani non siamo fatti delle stesse sostanze che si trovano nella Materia Oscura che avvolge tutto l’Universo.

Attraverso lo studio dell’isomeria, sappiamo quanto sia possibile ottenere da un numero limitato di atomi, un numero quasi illimitato di composti.

Sebbene la scoperta dell’elemento Idrogeno, come maggior componente insieme all’elemento Elio delle stelle, sia piuttosto recente, fatta da Cecilia Payne Gaposchkin negli anni venti del millenovecento, c’è molto su cui riflettere dato che l’Universo è composto da numerosi elementi che qui, su questo pianeta, si sono Uniti per dare origine a forme di Vita piuttosto complesse. Infatti uno degli elementi portanti, ossia che ha dato origine alla vita sulla Terra, è proprio l’elemento Idrogeno che insieme all’unione con l’Ossigeno, ha dato vita all’acqua. Prima di questa grande scoperta che riguarda la maggior composizione delle stelle, l’elemento Idrogeno era stato individuato per la prima volta da un ricercatore nel 1766 Henry Cavendish.

Possiamo affermare che tutto ciò che in natura esiste, è il risultato delle reazioni termonucleari innescate all’interno delle stelle dall’Idrogeno, elemento che costituisce il 70% della massa stellare.

Nella materia che noi definiamo, in ambito scientifico, inanimata, in realtà esiste una grande intelligenza, altrimenti nulla di tutto ciò che si è aggregato sarebbe così straordinariamente complesso e meraviglioso. Scoprire l’importanza del campo elettromagnetico dell’acqua, ci permetterà di sviluppare negli anni avvenire, nuove tecniche per intervenire, attraverso la medicina, in malattie degenerative incurabili. Luc Montagne, premio Nobel nel 2008 per la scoperta del virus AIDS nel 1983, conduce da numerosi anni, la sua ricerca scientifica non solo per trovare una cura definitiva nei confronti della malattia causata da questo virus, ma studia da sempre, il funzionamento del nostro intero organismo con grande umiltà e rispetto.

Ebbene nel 2010, in un suo laboratorio di ricerca, viene fatta una scoperta importantissima che cambierà molti dei paradigmi biologici utilizzati fino ad oggi. Grazie a questo “incidente” di laboratorio, la Fisica quantistica si è mobilitata per dare delle risposte scientifiche nuove molto prima della Biologia. Durante la sterilizzazione di una soluzione acquosa contente un virus, i biologi del laboratorio hanno riscontrato che il liquido appena sterilizzato, cioè non contente più il virus, nella realtà era ancora in grado di essere infettivo. Questo è accaduto perché l’acqua al suo interno, possiede delle strutture che possono conservare le informazioni genetiche. Già venti anni fa lo scienziato Masaru Emoto, aveva portato dinanzi a commissioni scientifiche, la sua ricerca riguardo l’acqua come organismo vivente. Appoggiato e contrastato dagli stessi medici e scienziati, Masaru Emoto ha continuato a divulgare le sue scoperte, ma ciò che ha accidentalmente scoperto Luc Montagne è qualcosa che ha rivoluzionato per davvero tutte le commissioni scientifiche del mondo. La Fisica quantistica ha saputo rispondere prontamente al perché un liquido sterilizzato da un virus può ancora essere infettivo. Per comprendere come sia possibile, occorre parlare del fenomeno dell’elettromagnetismo proprio dell’acqua. Esiste un esperimento chiamo “il ponte di acqua” che può venirci incontro nella comprensione del fenomeno dell’elettromagnetismo e di quanto sia importante per tutti gli esseri viventi. Si prendono due bicchieri di vetro contenenti acqua che arrivi all’orlo ma senza straripare.

Si immergono nei due contenitori pieni, due elettrodi, con una differenza di potenziale di quindicimila volt. Con questa capacità elettrica, dai due bicchieri, si innalzano delle colonnine di acqua, spesse un millimetro, che fuoriescono e si uniscono creando un “ponte di acqua”. Se noi allontanassimo delicatamente, i due bicchieri, vedremmo che il ponte di acqua si allunga delicatamente come fosse un elastico, senza rompersi ( ovviamente con questa carica elettrica, si riesce a mantenere il ponte in un margine di tre centimetri al massimo ). L’acqua scorre lungo questo ponte di acqua, da un bicchiere all’altro, senza essere intubata ,ma come fosse intubata. Noi siamo composti di una grossa percentuale di acqua che nel nostro corpo è “densa”, ci dona la forma che possediamo. Se non ci fosse questo fenomeno, ognuno di noi, con tutta l’acqua di cui è composto, sarebbe una grande pozzanghera! Dentro di noi esistono tanti ponti di acqua perché l’acqua è capace di stare insieme in quanto le molecole per interagire tra loro devono “perdere la loro indipendenza”, scambiandosi tutte assieme, attraverso il campo elettromagnetico tutte le informazioni. Da dove arriva il più grande campo elettromagnetico che mette in moto tutte le cose e l’acqua degli esseri viventi? Arriva dalla Terra! Ogni essere vivente sarebbe o addirittura non esisterebbe affatto, così come è oggi, se non ci fosse stato il campo elettromagnetico della Terra. Il segreto della nostra Omeostasi è quello di tendere all’Allostasi, ossia ad avere una risposta di evoluzione allo stress a cui tutta la nostra vita ci sottopone. Il segreto di un perfetto stato di benessere psicofisico, sta nella capacità di mantenere in un equilibrio ottimale, la nostra acqua interiore. Questo è un dato scientifico finalmente, oltre agli studi universitari condotti dalla disciplina PNEI,la neuroscienza, adesso anche la Fisica quantistica, unita alla Biologia ci dà le conferme. Infatti quando ci ammaliamo è perché lo stress, crea una costante perdita di ioni di metallo e metalloidi che si trovano attorno al citoscheletro delle nostre cellule nei vari distretti corporei. La salute della cellula, sta nella capacità di trattenere le “vitamine inorganiche” per tutti i processi biochimici. Quello che permette alla cellula di trattenere gli ioni che le servono, dipende dalla frequenza dell’acqua che veicola all’interno e all’esterno della cellula, questi elementi “inanimati”. Attualmente la ricerca medica sta sviluppando attraverso la Bio-RisonanzaCiclotronica, un apparecchio medico, nello specifico un lettino, per ripristinare il campo elettromagnetico di tutti i distretti corporei, soprattutto nelle malattie come artrosi, artrite. Questa tecnica medica unisce al campo elettromagnetico della Terra di bassa frequenza, un campo che gira alla stessa velocità, per questo si chiama ciclotronica, degli ioni che si trovano attorno al citoscheletro di un determinato distretto compromesso. In questo modo, le cellule in cui la frequenza si è alterata, possono ripristinare le loro funzioni biochimiche smettendo di essere in “sofferenza”. Dunque è vero che quando subentra qualunque tipo di disturbo cronico, malattia, il corpo ha una carenza di nutrienti, ma a volte la malattia è il frutto di una incapacità di trattenere l’integrazione dei nutrienti. Occorre intervenire primordialmente sul campo elettromagnetico della nostra acqua. Pochi o nella giusta quantità che siano i nutrienti di vitale importanza che introduciamo, un corpo in buono stato di salute, è in grado di “trattenerli per utilizzarli”. L’acqua sostiene le strutture “coerenti”, ecco perché il liquido sterilizzato dal virus ha ancora il suo potenziale infettivo. Infatti le oscillazioni delle molecole, nel fenomeno della coerenza, sono in grado di creare altre strutture coerenti e queste strutture possono imitare quella che è detta “stereochimica”, cioè di quella che è la molecola originaria del Dna, cioè il Dna può essere “assente”, ma può lasciare una traccia, una impronta nelle strutture dell’acqua. E’ qui che l’impronta del virus può permettere la sua rigenerazione. Dunque il Dna in acqua, lascia la sua impronta elettromagnetica che può essere trasmessa anche a grande distanza. Il fenomeno della coerenza dell’acqua ci permette di comprendere molto di ciò che rappresenta davvero la parola evoluzione.

Facciamo un esempio semplice: affermare che una torta è fatta da uova, burro, farina, lievito ecc non è corretto. Perché la torta in realtà è l’evoluzione, il prodotto di tutti questi ingredienti che si sono annullati nei singoli sapori, cioè che hanno perso la loro indipendenza e hanno dato origine ad essa, sapientemente amalgamati. Infatti se la torta sapesse di uova, di farina, non sarebbe una buona torta. In questo caso la Torta è l’Evoluzione, un prodotto completamente diverso dai suoi ingredienti in principio. L’Universo, non è fatto solo di materia, ma bensì di onde luminose, di frequenze di colore, di basse frequenze con un energia di debole entità. La vita può formarsi anche su fenomeni di energia molto debole e non necessariamente su energie forti come quella proveniente dalle stelle. Il segnale elettromagnetico si verifica attraverso segnali di risonanza, cioè l’energia non proviene dal Dna, ma da una eccitazione esterna, perché la Terra, il nostro pianeta, è circondato di fasci di radiazioni magnetiche di frequenza ultra bassa e queste radiazioni, eccitano per risonanza la formazione di segnali da parte del Dna e dell’acqua che lo circonda e per compiere tutto ciò l’acqua ha bisogno del “rumore elettromagnetico” che si trova nell’ambiente per fabbricare il suo “cibo”, cioè nuovi segnali elettromagnetici. Personalmente, dalla mia esperienza, credo che l’energia arrivi soprattutto dall’interno del Dna perché la materia inanimata che ci compone, proprio per come si è aggregata, denota una grande intelligenza, cioè in grado dare origine ad un grande ordinamento, tutto quello che ci circonda per esempio.

(nell’immagine Elio)

Se osserviamo la frequenza dell’elemento Elio e dell’Idrogeno, presenti in grande quantità nelle stelle, possiamo ammirare queste sfumature di Viola meravigliose in entrambi. Il Viola è una frequenza in grado di far smettere una eccessiva produzione di bilirubina nei bambini che nascono con l’ittero. E’ una delle frequenze fondamentali per il proprio benessere e qui non parlo di cromoterapia, ma faccio riferimento alla biochimica della materia inorganica come il metallo Potassio, che sottoposto alla fiamma è meravigliosamente viola/indaco. Ogni metallo, metalloide che ci compone, è una frequenza luminosa.

Come è stato già scritto in precedenza, la materia inanimata ha dato origine a quella organica che non muta casualmente e continuamente, come ha affermato Darwin con la sua rivoluzione scientifica che ancora procede. Niente è casuale, ogni essere vivente è un soggetto composto dall’aggregazione della luce, fatto di frequenze, per cui nel vero senso della parola, non c’è distinzione tra luce e materia. Ancora oggi non possiamo comprendere come possa “ragionare” un orso bruno, una sequoia gigante ecc.. Eppure l’orso bruno quando si è spostato in Antartide, dopo un tempo molto lungo, ha cambiato il colore della sua pelliccia da bruna a bianca, esattamente come l’ambiente che lo circondava. Non importa che gli animali non posseggano la corteccia cerebrale, essi sono in grado di decidere quando è il momento di modificare tutto di se stessi, gli impulsi luminosi dei loro neuroni, raggiungono la coscienza del loro Dna, tanto da modificarlo non casualmente ma esattamente come serve per la loro Evoluzione.

La Naturopatia è definita una Scienza Olistica e basa la sua comprensione sull’interrelazione e interdipendenza di tutti i fenomeni. Infatti analizzando le singole parti di un sistema, la natura del Tutto è sempre diversa dalla semplice somma delle parti. La Naturopatia considera l’Universo come un tutto indivisibile e dinamico le cui parti sono interconnesse. Gli esseri viventi sono sistemi complessi che non si comportano in maniera lineare oscillando tra “ordine” e “disordine”. La Naturopatia considera la malattia come un disturbo di tutta una rete di comunicazioni elettromagnetiche che oscillano a frequenze coerenti e specifiche e quindi capaci di risonanza. Da questa prospettiva, il sintomo indica un disordine circoscritto o generalizzato e quindi un aumento del “disordine” di quel sistema biologico. La Naturopatia si affaccia sul confine in cui si trova un ordinamento naturale e la totale casualità. Da questa “prospettiva di visione” è possibile intravedere l’enorme complessità della vita che non può essere descritta da una unica prospettiva.

Dalla mia personale esperienza, lavorare sincronicamente con l’integrazione di ciò che abbiamo perso, a livello nutrizionale, la biochimica del colore attraverso i metalli e metalloidi e con rimedi “emozionali” (il colore che rivela l’aspetto inconscio del proprio stato di benessere), le persone acquisiscono una prospettiva molto più ampia di ciò che ha causato in loro, tutti i tipi di disturbi. In questo modo è possibile sostenere la persona a prendere coscienza di ciò che ha interrotto la sua Omeostasi psichica, biologica. Mi sento di ringraziare profondamente la mia acqua interiore che grazie all’intelligenza della Luce si è creata.

Comprendere Tutto di Noi è la Missione personale di ogni essere vivente perché esiste un obiettivo comune a tutti gli esseri viventi umani: la Ricerca. Di qualunque natura sia la vostra, ricercatela.