SECONDO CHAKRA “SWADHISTHANA” – CHAKRA DEL DESIDERIO
COLORE: Arancione (colore secondario: rosso più giallo )– interessa l’addome inferiore
COLORE COMPLEMENTARE: Blu
ELEMENTO: Acqua – ventre, vescica, parte inferiore della schiena
PAROLA D’ORDINE: “Desidero e ho Fiducia”
DEMONE: Senso di colpa
LA LUCE DEL COLORE ARANCIONE E’: Gioia, vitalità, indipendenza, socievolezza, sessualità, passione, creatività artistica, spirito di avventura, estroversione, maternità, visione interiore, fiducia.
LA PARTE DI OMBRA DEL COLORE ARANCIONE: Schoc, trauma, depressione, indecisione, fuga dalla realtà, incapacità di lavorare in équipe, mancanza di voglia di vivere, squilibrio con il cibo, esibizionismo.
ENERGETICAMENTE: E’ la sede angelica di Yesod, la loggia di Gabriele Arcangelo che Governa il Desiderio.
Questo è il Chakra del diritto di desiderare e della fiducia. Quando non è in equilibrio possono manifestarsi dolori cronici nella parte bassa della schiena, sciatica, problemi ginecologici, dolori dorsali, problemi sessuali, problemi urinari.
Il radicamento dell’Arancione passa sempre dal Blu. Anche in questa rappresentazione non troviamo l’immagine tradizionale del Chakra. Nel secondo Chakra, nasce il desiderio, il risveglio dell’anima che si ricorda il suo piano divino, un pochino alla volta. Se ognuno di noi potesse crescere in famiglie armoniche, ricorderebbe con più facilità che cosa siamo venuti a manifestare in questi tempi così tecnologici rispetto al passato. Sembra predominante il Blu in questa immagine anziché il colore Arancione, il colore del secondo Chakra. Le proporzioni dei due colori sono in perfetta armonia, come in Cielo come in Terra. Sono capace di comunicare al mondo esterno la mia volontà nel momento in cui il Desiderio è autentico tanto da poter essere portato in alto attraverso la comunicazione che passa dalla nostra voce, dai mass media, dalla tecnologia. Il Desiderio, Arancione, avvolge in maniera intima e personale, la nostra capacità di espressione, il Blu.
Attraverso il colore Arancione, possiamo resettare i vecchi schemi mentali, scardinare la nostra mentalità obsoleta per fare un cambiamento reale, nella materia. Coloro che desiderano indossare indumenti, alimenti arancioni ecc.. hanno una profonda esigenza di cambiare tutto ciò che è vecchio nella loro esistenza.
Attraverso il desiderio e la comunicazione può nascere l’area Turchese, il quarto Chakra e mezzo che difficilmente si vede nell’aura delle persone infelici, quelle che non riescono a realizzare il loro vero mandato, professione, desideri che fanno accrescere l’anima. I tre fiori nei petali grandi, esterni, rappresentano l’evoluzione quando la dualità trova il suo perfetto equilibrio. Non pensiate che l’equilibrio della dualità sia utopistico, anzi. Questo non significa eliminare le difficoltà che si incontrano durante il nostro vivere quotidiano, ma bensì comprendere e rielaborare una strategia per il superamento delle difficoltà. Ciò implica, lavorare in una grande Accettazione: essere al Servizio della propria Funzionalità senza essere servi. L’immagine appare “piena”, uno stato Vervain come fiore di Bach, perché i desideri che l’anima vuole compiere per davvero, sono pochi ma ricchissimi di insegnamenti e dunque, di sfumature.
Commenti recenti