Quali sono e cosa ci dicono di noi i Segni nell’iride

Quando un neofita si affaccia nel mondo dell’iridologia, non può non trovarsi disorientato per un periodo assai lungo dinanzi alla moltitudine dei segni che ogni individuo umano possiede.

Esiste infatti una diversità figurativa molto ampia dei Segni iridologici e solamente una lunga esperienza porta la giusta interpretazione di ciò che il segno può significare.

Vediamo quali sono i segni che possiamo trovare in entrambe le iridi : varie tipologie di lacune, cripte, difetti, trasversali, radiali, anelli di contrazione di diversa entità, raggi solari, macchie di varia forma e colore, pigmenti colorati, eterocromie di varia entità, anello lipidico e sodico, anello psorico, tofi.

Inoltre questi segni più o meno evidenti, dipende molto dal colore dello stroma individuarli subito, possono avere un colore preciso e anche questo indicherà il tipo di infiammazione vigente nell’organismo della persona. Tutti i segni ritrovati potranno risalire al momento della nascita, quindi essere ereditati e durante il corso della vita, mutare a causa di numerosi fattori stressanti per l’individo. Le lacune sono dei segni incavati, cioè sprofondano nella trama superficiale dell’iride lasciando intravedere le fibre più profonde, meno compatte rispetto a quelle che costituiscono il rivestimento superiore, e cioè su un colorito di fondo più scuro.

Ciò che risulta importante a proposito delle lacune è la profondità di queste, non tanto la grandezza. Infatti la loro profondità indica un tipo di grado patologico del segno che vuol dire ipofunzione, insufficienza, carenza, è importante vedere la posizione in cui si trova la lacuna.

Le lacune sono dei segni che si ereditano alla nascita e hanno varie caratteristiche di forma e possono trovarsi in qualunque zona della trama dell’iride.

Possono essere : giganti, a foglia, a sigaro, lacune gemelle, lacune a scaletta.

Le cripte fanno sempre parte dei segni incavati come le lacune ma più piccoli, di forma romboidale. Sono piccoli segni ma importanti da valutare in un quadro di valutazione generale perché possono indicare stati di maggiore cronicità, li troviamo nella zona pupillare e nella zona ciliare.

I segni di difetto sono ancora più piccoli ma anche qui, importanti da valutare perché possono indicare una predisposizione a patologie gravi con tendenza a cronicizzare. Risultano rilevanti se vicini ad altri segni come macchie o pigmenti. Le trasversali sono fibre radiali dello stroma che hanno perso la loro circolarità, se associate ad altri segni indicano uno stato patologico grave. Le radiali hanno un colore più chiaro rispetto al colore delle fibre dello stroma e indicano uno stadio di infiammazione nella zona in cui compaiono.

Gli anelli di contrazione hanno una forma circolare, possono anche interrompersi e formano degli avvallamenti.

Ricordiamo che tutti i segni incavati indicano una certa gravità dello stato di salute della persona, indicano una ulteriore debolezza.

Si trovano maggiormente nella zona degli organi e indicano stress, tensione psichica, stati spastici in generale, qui a soffrirne è il Sistema Nervoso Neurovegetativo.

Più sono vecchi e più questi segni diventano di color bianco.

I raggi solari hanno lo stesso significato degli anelli di contrazione e possono indicare cefalea, e disturbi nell’area del Sistema Nervoso.

Le macchie sono colorazioni anormali che si possono localizzare meno frequentemente nella siepe, più frequentemente nella zona degli organi e il loro colore indica uno stadio più o meno acuto. Di norma sono visibili ad occhio nudo e possono essere uniche o numerose, se le si osserva a distanza ravvicinata con una bella lente di ingrandimento sembrano delicatamente appoggiate sopra lo stroma dell’iride, talvolta si ha addirittura l’impressione che non tocchino lo stroma.

Possiamo di norma classificare le macchie in tre gruppi poiché la loro origine è differente a seconda del loro colore: Macchie tossiniche molto scure, Macchie tossiniche meno scure, Macchie tossiniche rosse. Inoltre le macchie possono essere per via di perdite di sangue, macchie residue. Tutti i tipi di macchie indicano in generale uno stato di stress emozionale ed organico con a carico degli organo un sovraccarico metabolico. I pigmenti sono sovraccarichi di colore un po’ più scuro di quello di base dell’iride che di colori diversi, questo è il riflesso di intossicazioni esogene.

Le eterocromie sono una diversità cromatica rispetto al colore dello stroma dell’iride e possono indicare problematiche di vario tipo, da quelle digestive a problemi nervosi.

I tofi sono simili a batuffoli bianchi, ma possono assumere colori diversi, disposti di solito a raggiera nella zona periferica dell’iride. Indicano soprattutto nelle iridi chiare una diatesi artritica. I tofi indicano la presenza di scorie provenienti dalla combustione di energie o di prodotti risultanti dalla combustione delle sostanze azotate dell’organismo, come gli urati. Indicano disturbi del metabolismo, la persona se non interviene correggendo la sua alimentazione, può incorrere in artrosi, calcoli alla vescica, gotta.

Quando esiste una reale predisposizione a questo, il drenaggio degli emuntori principali e secondari risulta molto utile nella prevenzione. Il colore delle macchie o dei tofi parte dal bianco, successivamente al giallo, poi al color ruggine e così via, il colore indica l’aggravamento del disturbo.

L’Anello lipidico non fa parte dell’iride ma viene a formarsi quando il metabolismo dei lipidi risulta insufficiente. Questo anello si trova nella parte più esterna dell’iride ed è di colore giallastro, chiaro. L’Anello sodico non fa parte dell’iride ma viene a formarsi quando la micro circolazione risulta difettosa. E’ un anello piuttosto lattiginoso, compare in tarda età o comunque dopo i cinquanta anni. L’Anello psorico ha a che fare con la parte più esterna dell’iride e indica la capacità emuntoriale della pelle.

In generale distinguiamo attraverso una accurata osservazione, segni in rilievo che indicano uno stato infiammatorio, segni incavati che indicano uno stato più o meno cronico e segni di indebolimento generale che sono depigmentazioni fibrillari e depigmentazioni locali.