
Secondo l’iridologia, questo tipo di Costituzione possiede lo Stroma che va dal colore azzurro, al blu più intenso, fino a coprire tutta la scala dei grigi con tutta la scala cromatica del verde. Sono ben visibili le fibre che compongono lo Stroma, la Siepe è bianca. Gli studi hanno evidenziato che gli individui che hanno questo tipo di Costituzione posseggono una acidosi di terreno con tendenza ad avere infiammazioni delle mucose ed una eccessiva reattività del Sistema Linfatico con tendenze a sviluppare allergie.
Le persone linfatiche saranno molto sensibilizzate in alcuni settori specifici come lo stomaco, ad avere problemi di ristagno linfatico, cellulite per esempio, dismetabolismo dell’acido urico, ed a sviluppare patologie catarrali. I bambini possono essere soggetti ad attacchi di asma, problemi alle tonsille e alle orecchie. Si possono dunque creare con il passare dell’età ristagni acuti o cronici.
Da questa breve descrizione, cosa emerge di più della personalità che possiede questi splendidi occhi azzurri?
Risalta una forte presenza di Acidi, dunque cosa possiamo osservare della personalità della Costituzione linfatica?
La persona che possiede l’iride linfatica ha una grande personalità e non importa il suo stato sociale, le religioni in cui crede, lo Stato in cui vive, il lavoro che compie, se è una persona nota o sconosciuta ai più.
Il colore dei suoi occhi già ci dice quanto è Sensibile e Turbabile.
Nel nostro organismo esiste una perfetta Omeostasi e questa vige quando esiste una armonia tra il quoziente acido e basico in tutti i distretti del nostro organismo. L’equilibrio acido-basico gioca un ruolo importante nel benessere anche Spirituale.
Sappiamo che un eccesso di acidi causa molteplici disturbi fino a generare malattie molto difficili da debellare. E’ già emerso che c’è una relazione tra regime alimentare e acidosi, ma esiste un legame tra l’alimentazione ed il comportamento dato dalla personalità? Questa Costituzione nasce così, con la tendenza a produrre troppi acidi, con la difficoltà a smaltire i suoi acidi. Occorre dire alcune cose importanti su questi discussi acidi: senza di essi non possiamo digerire niente e non possiamo nemmeno pensare! Sarà stato forse un “caso” che molti ricercatori che hanno fatto delle scoperte importantissime avessero gli occhi azzurri?
La persona che possiede questo colore con tutte le sue possibili varianti, denota una personalità dinamica, potente, ma che deve imparare ad impiegare la sua Forza.
E’ dunque importante rafforzare le proprie fondamenta, cioè rafforzare la propria basicità attraverso la pazienza e la calma. La velocità con cui queste persone possono fare le cose può veramente sorprendere. Questi Acidi sono dunque veramente importanti e anche benefici! Come sempre dove c’è una grande Forza, occorre apprendere la Saggezza nel saperla dosare. La persona con iride linfatica, sarà particolarmente influenzabile dagli eventi, ma questo non è un fattore negativo se l’individuo rimane aperto quanto basta per sentirsi vivo e partecipe della sua vita. Inutile chiudersi, è un tentativo vano che genererà ulteriori ”campi di battaglia “.
Il Blu in generale è un colore freddo, umido e femminile ed è uno dei colori primari.
Il Blu è il colore che influenza l’orientamento interiore ed esteriore e quindi sostiene l’equilibrio ad alti livelli di coscienza.
Negli occhi blu con tutte le sue sfumature, è scritta la grande capacità a relazionarsi. Coloro che sviluppano la capacità di essere “presenti”, di osservare il sé nel mezzo di tutto quello che avviene nei propri corpi mentali ed emotivi, possono imparare a non identificarsi esclusivamente con se stessi e con le proprie opinioni, ma a rimanere aperti. Qui il “distacco” diviene pace, quello stato d’essere che porta l’individuo a comunicare tutto di se stesso senza timori e preoccupazioni. Quanto potenziale negli individui che posseggono questo colore!
Tutto questo sapere, può contribuire a migliorare la vita sensibile di coloro che hanno nei loro occhi, questo colore. Il lato femminile di questi individui, è molto sviluppato poiché il blu racchiude la capacità del “Nutrimento”. Con tutto ciò, mi sento di consigliare a costoro di non rimanere in una ristrettezza di vedute attraverso un attaccamento alle proprie opinioni ecc…poiché il vostro potenziale andrebbe sprecato. Il cervello è come una grande centrale di controllo e di scambio per il corpo e lo spirito. Il corpo cerca in continuazione di conservare un equilibrio tra tutti gli influssi esterni ed interni e di rimanere in armonia. Questo equilibrio è detto l’Omeostasi e per ottenere una buona Omeostasi deve essere giusto il valore per l’ossigenazione del sangue, per la termoregolazione, l’equilibrio acido-base, il livello di glicemia e molto altro ancora.
Dunque questi individui, guardandosi tutti i giorni allo specchio, dovrebbero ricordarsi che la loro eccessiva sensibilità li può portare non solo a produrre molti più acidi attraverso la rabbia e la frustrazione, ma che è proprio la loro grande percezione del Tutto che gli consente di scoprire teoremi, dogmi universali che solo tenendone conto la vita potrà ulteriormente migliorare. L’energia Blu racchiusa negli occhi dei linfatici, può raffreddare, distanziare, è un aiuto amorevole per non ritrovarsi con una testa troppo calda nei processi mentali che prefigurano l’azione.
Il Blu ci ricorda che dobbiamo guardare nella visione di insieme tutto ciò che entra nelle nostre esistenze.
Ma a volte questo risulta veramente difficile per chi possiede questi occhi, probabilmente la “sfida” di chi nasce con questo questo colore di occhi, è quello di sconfiggere l’isolamento ed entrare nel vivo della Comunicazione. E’ qui che il soggetto in questione, nel suo ritiro dal Mondo esterno, guardandosi nei suoi occhi, deve tenere a mente che quel colore gli vuole ricordare sempre che occorre mettersi in contatto positivamente con il Tutto. Quanto più in alto ci portano i nostri centri energetici, tanto più accusiamo solitudine. E’ importante avere il Coraggio di cambiare altrimenti la Forza scritta nello sguardo dei blu, diviene un qualcosa che è ben lontano dalla Costruzione. Nella responsabilità come parola, troviamo il concetto di risposta.
Infatti quando ci prendiamo la responsabilità per qualcosa, troviamo durante tutto il processo, la risposta adeguata o riconosciamo una situazione. D’Altra parte la tolleranza ha bisogno della forza dell’Anima. Ebbene tutti coloro che sono azzurri, verdi, grigi o blu nei loro occhi, hanno una grande forza da imparare a gestire in contesti della vita, in cui grandi prove li attendono quotidianamente, quasi volessero queste prove mettere alla “prova” la grande impazienza di questi individui.
Coloro che imparano ad Accettare tutto di se stessi così come Madre Natura li ha fatti, diventano imperturbabili. La parte di Luce del Blu è la fedeltà, la fede, la pace, la diplomazia, la creatività, la ricerca vera, la comunicazione, la libertà di pensiero, grande capacità di distacco e osservazione. Il demone o la parte di ombra della personalità dei Blu è l’isolamento, la mancanza di pace, problemi di comunicazione, pesantezza, eccessivo controllo, depressione.
Dunque si può passare da una grande forza messa al Servizio per la crescita personale ad usare tutte queste risorse per distruggersi lentamente.
Non si può dire che molti grandi ricercatori di oggi o di ieri aventi gli occhi della costituzione linfatica, abbiano avuto vita facile, anzi. Se l’iride linfatica vive al limite della produzione corretta di acidi, significa che quanto dovrà sperimentare, scoprire, e vivere durante il corso della sua vita, la porteranno ad imparare che le situazioni meno piacevoli, soprattutto di dolore, dovranno essere sostituite da esperienze che invece della forza negativa, fanno entrare l’utile di quella esperienza. Infatti nonostante tutte le religioni continuino ad affermare che la sofferenza è necessaria per imparare ed essere felici e per l’evoluzione stessa, mi sento di continuare ad affermare il contrario. Se uno sta male e sempre, non potrà mai concentrarsi con la giusta armonia su se stesso per scoprire tutto di se stesso. Le grandi scoperte vengono fatte sempre nella gioia tanto da portare sempre grandi stupori in quei ricercatori vigili e connessi con se stessi.
A volte le scoperte più grandi sono state casuali, provocate da incidenti e disattenzioni, ma questo poi mai ha potuto togliere lo stupore alla scoperta fatta. Quindi tutti coloro che appartengono a questa costituzione, hanno la missione di imparare a dosare il loro potenziale per richiamare qualcosa di altro.
Il Blu è il colore della Volontà Divina, dunque coloro che posseggono gli occhi della costituzione linfatica, hanno l’arduo compito di insegnare quella Saggezza nella Scoperta di cui tanto tutti abbiamo bisogno.

Quello che mi sento di consigliare alla costituzione linfatica è quello di inserire maggiormente alimenti alcalini, aumentare alimenti vegetali particolarmente ricchi di nutrienti, perché se l’acidità sarà troppo alta per ristabilire il Ph leggermente alcanino del sangue, il nostro organismo prenderà il sodio dalle pareti dello stomaco e se non sarà ancora sufficiente, verrà sottratto dalle articolazioni, soprattutto in questa costituzione. La giusta alcalinità deve mantenersi costante altrimenti si creano danni alla salute. Con un accumulo eccessivo di acidi, per esempio, si trovano a lavorare male i reni.
Sarà importante integrare per questa costituzione, gli ioni di sale di sodio, potassio, calcio, magnesio, ferro per favorire l’alcalinità mentre cloro, zolfo e fosforo e iodio favoriscono l’acidità, dunque dovranno essere utilizzati con più cautela.
Limitare fortemente tutti gli zuccheri in particolare quello bianco raffinato, i cereali raffinati e la frutta e la verdura acida. Le piante erboristiche che possono favorire l’alcalinità per questa costituzione sono la Bardana, il Tarassaco, l’Olmo.
La Bardana, Arctium lappa, della Famiglia delle Asteraceae, il suo nome etimologico significa “Orso che afferra”, è una pianta originaria dell’Europa, dell’Asia settentrionale e del Nord America. La si trova lungo i sentieri boschivi e cresce fino ad una altitudine di 1800 metri. Conosciuta sin dall’antichità, Santa Idelgarda la riteneva un rimedio adatto per la cura di tutti i tumori e le foglie polverizzate e disciolte nel vino, nel 1300 vennero utilizzate contro la peste. L’Erboristeria tradizionale europea, la consigliava per curare infezioni cutanee, la febbre, disturbi reumatici e renali.

La Bardana è una pianta che cresce nei luoghi umidi e ombrosi, questo ci aiuta a comprendere un pochino della personalità di questa creatura vegetale. Legata all’elemento acqua secondo Culpeper, ha un’azione drenante e sostiene il sistema immunitario. La Bardana sostiene i soggetti gravemente intossicati con scambi metabolici rallentati, che sono soggetti alle infezioni, ai disturbi cutanei di tipo suppurante.
La Bardana è una pianta che aiuta la costituzione linfatica a gestire tutte le sollecitazioni che arrivano dalle esperienze della vita.
E’ una pianta protettiva contro funghi, batteri capace di drenare e snellire i metabolismi. In Medicina Antropofisica, l’olio essenziale ottenuto dalle radici viene dinamizzato ed utilizzato per le affezioni dermatologiche e le stasi metaboliche. Di norma possiamo dire che la Bardana è un detossificante epato – biliare, ha una azione diuretica azoturica migliorando l’attività renale, ha una azione cicatrizzante, eutrofica, antibiotica, antimicotica, antiossidante. Se presa nelle quantità consigliate non presenta effetti collaterali, occorre accertare che non ci sia una sensibilità soggettiva verso le Asteraceae.
Il Tarassaco, Taraxacum officinale, della Famiglia delle Asteraceae, il suo nome etimologico significa “Sanare”, è originario di tutto l’emisfero settentrionale, comune nei prati, nei campi, ai margini dei sentieri, nei terreni incolti e nei boschi cresce fino a 2000 metri.

Al Tarassaco fin dall’antichità, sono state attribuite numerose proprietà digestive, toniche, depurative del sangue e diuretiche, è sicuramente uno dei rimedi più popolari. Questa pianta è la prima a fiorire nei prati dopo l’inverno, questo dato ci permette di intuire qualcosa della personalità di questa creatura vegetale.
Come il colore Blu della costituzione linfatica è il primo di tutti i colori primari, il Tarassaco è la prima pianta a sbocciare.
Il colore giallo dei fiori indica un uso epatico e nel 1600 Culpeper lo consigliava per curare tutti i disturbi oculari. Questa pianta ridona un nuovo ordine all’interno del nostro organismo depurandolo dalle tossine. Se osserviamo il pappo, ritorna il concetto di depurazione perché i semi vengono dispersi dal vento allo stesso modo dei sovraccarichi organici che vengono eliminati dal corpo. Secondo l’aspetto antropofisico la presenza del lattice indica che l’aspetto luminoso e calorico del cosmo penetra profondamente nell’organismo vegetale dei liquidi, modificandone la consistenza e rendendoli viscosi. Nel nostro organismo rispondono allo stesso modo di sollecitazione i reni aumentando la diuresi e il fegato grande organo alchemico, ma anche acquoso, la cui funzionalità viene sostenuta e migliorata.
Possiamo dire che il Tarassaco sostiene la costituzione linfatica perché è un drenante epato–biliare, ha un’azione aperitiva, digestiva, è diuretico volumetrico, antinfiammatorio. Nelle quantità consigliate non presenta effetti collaterali fatta eccezione per una manifestata sensibilità soggettiva alle Asteraceae.
Può indurre disturbi gastrici in quei soggetti che soffrono di ipercloridria grazie ai principi amari contenuti, ed è controindicato in caso di occlusioni delle vie biliari e dell’ileo, quando è presente un blocco della funzionalità intestinale a livello della valvola ileo– cecale.
Ottimo come antinfiammatorio articolare, un disturbo patologico che colpisce spesso la costituzione linfatica.
L’Olmo, Ulmus campestris, della Famiglia delle Ulmaceae, il suo significato etimologico significa “Crescere”, è diffuso in Europa continentale, in Asia minore e in Africa settentrionale. E’ una pianta molto esigente, così come lo è la costituzione linfatica, amante della luce, cresce solitario e in piccoli gruppi.

L’olmo da sempre viene considerato un albero che rendeva possibile la comunicazione a tutti i livelli, governato secondo la tradizione popolare da Mercurio, Dio della comunicazione e dello scambio.
L’olmo è un albero che favorisce la comunicazione, un ambito molto importante per la costituzione linfatica,. Quando parliamo di comunicazione, alla nostra mente affiora il parallelismo con la capacità della pelle di compiere degli scambi, per la quale è necessario preservare una salutare fluidità metabolica tra i diversi strati che la compongono. Quando l’equilibrio dinamico viene meno ecco che si rende necessario inserire questa pianta.
Il colore rosso dei suoi frutti è quasi da intendersi come segno che rimanda all’infiammazione, alle dermatosi con pustole per cui questa pianta è un rimedio validissimo. Infine il movimento “zampillante” dei polloni, che fuoriescono da terra come fossero acqua, richiama non solo le manifestazioni cutanee di tipo acuto, ma anche il loro aspetto umido e trasudante. In Floriterapia Elm, l’Olmo, Ulmus procera salisbury, viene utilizzato quando nel turbinio della vita in cui si è coinvolti ci si scoraggia e si rimane sgomenti di fronte alle troppe attività avviate.
Questo accade perché viene a meno la comunicazione tra la parte profonda e quella esteriore, tra l’essere e l’agire.
Elm aiuta a ristabilire questo contatto, con quella forza proveniente dal centro dell’essere alla quale è possibile appoggiarsi con fiducia, certi che non si è soli nell’affrontare tutto il carico di lavoro da svolgere e che è possibile chiedere l’aiuto altrui e riporre la propria fede nella saggezza della vita che arriverà laddove noi non possiamo.
L’olmo protegge la cute da disturbi di origine allergica, infiammatoria, probabilmente è la pianta più indicata per la costituzione linfatica.
Queste tre piante la Bardana, il Tarassaco e l’Olmo nel loro significato etimologico: Orso che afferra, Sanare e Crescere, indicano ulteriormente la loro utilità per sostenere il progetto di vita di coloro che hanno gli occhi della costituzione linfatica.
Per quanto riguarda la biochimica, troviamo uno ione di Sale (Sali di Schussler) molto indicato per sostenere coloro che hanno l’iride linfatica, il Kalium chloratum D6, ovvero il Cloruro di Potassio. Questo sale si utilizza durante la seconda fase dell’infiammazione in generale. E’ indicato soprattutto negli stati di influenza quando le vie aeree sono intasate da muco, la costituzione linfatica è soggetta a questo tipo di disturbo. Le infiammazioni portano a manifestare rigonfiamenti, edemi. Il Cloruro di Potassio ha un’azione disintossicante, ha il potere di legarsi alle sostanze che hanno causato l’infiammazione. Fondamentale per la corretta funzionalità delle ghiandole dato che queste intervengono al processo di purificazione dell’organismo. Il Cloruro di Potassio agisce sulla fluidità del sangue, diminuendo le sostanze fibrinogene in circolo. E’ bene tenere a mente che minerali come il Cloruro di Potassio che troviamo nel nostro organismo depositato nel cervello, nei muscoli, nei nervi e negli eritrociti, tende ad essere consumato in maniera eccessiva quando l’individuo fa un consumo eccessivo di latte, dei suoi derivati e di alcool.

Il Cloruro di Potassio preso insieme al Fosfato di Ferro ( Ferrum Phosphoricum D12 ) può essere di grande aiuto quando sono presenti lesioni con gonfiore. Inoltre per conservare una buona memoria basterebbe inserire 6 compresse di Cloruro di Potassio tutti i giorni e coloro che hanno il compito di comunicare su vasta scala come la costituzione linfatica è bene che lo tengano a mente come rimedio. Raffreddarsi, avere le vie aeree intasate, significa manifestare un conflitto in corso e la costituzione linfatica questo lo deve tenere bene a mente perché fa parte del suo”limite superabile”.
Normalmente la causa dei malanni come il raffreddore viene ricercata al di fuori di se stessi e dunque di conseguenza, ricerchiamo poi una soluzione nell’ambiente esterno. Ma il nostro ambiente circostante non può cambiare e dipende da se stessi trovare una soluzione nella quale vedere cosa possiamo modificare riguardo ciò che stiamo vivendo.
Il Cloruro di Potassio lavora molto bene nella dualità in cui può cadere il possessore dell’iride linfatica che “parte da una condizione di Unicità”. Curando le infiammazioni che si manifestano con eccessivo rigonfiamento dei tessuti, il Cloruro di potassio mette in evidenza ciò che viene maggiormente ingigantito. Questo Sale sostiene la capacità di utilizzare la sensibilità personale per il proprio cambiamento. Aiuta nella propria obiettività, è un monito che ricorda chi siamo e di conseguenza ci insegna a tenere a mente le cose veramente utili per noi e ad abbandonare ciò che non serve più. La cosa che ho trovato piuttosto interessante è che il colore del minerale Cloruro di Potassio è principalmente il Bianco. A proposito del colore dei vari minerali, alcuni di essi possono contenere più spettri di colore per esempio lo stesso minerale può essere rosso, verde, bianco, argento per esempio.
Quindi è possibile dire che il Colore è primordialmente un’onda di Luce pura che successivamente incarna una sua struttura o involucro che può contenerlo, a volte questo involucro è trasparente, a volte è così spesso tanto da nasconderlo.
Riguardo il colore Bianco possiamo dire molte cose, per esempio che la Luce che percepiamo durante il giorno è bianca. Negli occhi dell’iride linfatica il Bianco è un colore che può predominare in Segni come i Tofi, per esempio.
Per vedere i colori nella Luce, è necessario scomporre la Luce attraverso un prisma, altrimenti noi possiamo vedere la Luce come tutta bianca. Ebbene il Bianco contiene tutti i colori dello spettro della consapevolezza. Sebbene la luce bianca apporti benessere, questo colore rappresenta la “fine”. Si nasce al buio nel grembo “nero” della propria madre per chiudere i propri occhi nella luce bianca.
La luce bianca della Comprensione è associata al Buddha, egli mise insieme la propria esperienza della sofferenza e della sua comprensione nelle Quattro Nobili Verità: vi è una sofferenza, vi è una causa di sofferenza, vi è una via di uscita dalla sofferenza, vi è un obiettivo alla fine della sofferenza. Sono principalmente Tre le Cause della Sofferenza: soffriamo quando riceviamo quello che non vogliamo, soffriamo quando desideriamo quello che non possiamo avere e soffriamo quando non siamo in grado di distinguere tra questi due citati.
E’ molto facile che persone di iride linfatica, soffrano e anche molto, data la loro grande percezione del Tutto. Inoltre nei loro occhi, possono essere presenti più di altre Costituzioni, segni di colore Bianco. Anche qui esiste la “possibilità ” di potersi dare veramente l’opportunità di tirare fuori tutto il proprio potenziale. Non tutte le persone con l’iride linfatica però, nella vita reale, sono propensi geni e comunicatori di massa e questo risveglio e potenziale del Blu, non può avvenire soprattutto se l’individuo vive nella privazione di ciò che gli servirebbe. Se la vita ci tempra, dobbiamo decidere se affondare e farci trascinare dagli eventi o se invece vogliamo trovare una risposta a tutte le nostre domande perché non esistono risposte impossibili, è difficile fare la domanda giusta. Esiste per conto mio, un grande potenziale in tutto ciò che ho descritto, per coloro che nascono così.
Il Bianco del Cloruro di Potassio aiuta nella trasparenza e consapevolezza e trasparenza vanno di pari passo. Il Bianco qui Sostiene il Blu. Quando ci guardiamo nello specchio, la trasparenza e la riflessività sono paradossalmente entrambe parte della nostra esperienza. Nella trasparenza la Luce bianca permette a tutti i colori di passare attraverso di sé.
Il Cromo può essere per esempio rosso, può assumere anche altri colori a seconda della frequenza del minerale, se posto dietro la Luce Bianca, mostra tutto il suo fuoco, dunque la luce bianca diviene il “contenitore” del rosso. Dunque il Cloruro di Potassio è sicuramente il sale più indicato per sostenere il linfatico nella sua grande trasformazione.
Negli occhi della Costituzione Linfatica lo stadio acuto si evidenzia quando c’è molto bianco, lo stadio sub-acuto si evidenzia quando negli occhi linfatici è presente del color grigio chiaro, mentre lo stadio cronico quando è presente del color grigio scuro e lo stadio degenerativo con il color nero. Vedremo a breve alcuni sottogruppi costituzionali che hanno molto del potenziale energetico dell’iride linfatica come per esempio l’iride idrogenoide. Affronteremo ulteriori potenzialità e difficoltà di costoro che posseggono altre sfumature di colore. Coloro che hanno una iride linfatica, possono sostenere il loro equilibrio psicofisico attraverso una vera e propria direzione di simbiosi per contenere i danni dell’acido urico:
1)Riducendo il contenuto proteico animale con un solo pasto al giorno, alternando proteine di origine vegetale.
2) Utilizzando grassi vegetali spremuti a freddo regolarmente.
3) Limitando i cereali raffinati preferendo cereali integrali biologici.
4) Preferendo zucchero integrale, melassa, miele con moderazione, fruttosio per dolcificare almeno una bevanda, magari quella della colazione.
Preferire gli zuccheri naturali e non raffinati, garantisce il giusto apporto delle Vitamine del gruppo B, Sali minerali e Oligoelementi. Gli zuccheri sintetici ingannano il sistema nervoso creando maggiori resistenze insuliniche favorendo malattie come il diabete. La frutta va consumata lontano dai pasti.
5) Anche il sale deve essere integrale per poter dare al nostro organismo minerali in traccia.
6) E’ preferibile fare un pasto al giorno completamente alcalino per sostenere questo delicato equilibrio in cui vive il linfatico.
7) Masticare ogni alimento a lungo alternando verdure crude a quelle cotte.
Inoltre per sostenere un equilibrio così delicato è bene anche stare attenti alle combinazioni alimentari, magari preferendo ogni tanto monodiete per facilitare la depurazione con una alimentazione dissociata. L’acido urico, si forma in seguito ad un regime alimentare che introduce troppi alimenti di origine animale attraverso sostanze azotate esogene. L’acido urico in eccesso precipita sotto forma di cristalli, nelle articolazioni, nascono così le allergie e le infiammazioni articolari. La sensibilità del linfatico è portata nella sua frustrazione a ricercare alimenti che possono alimentare rabbia e frustrazione e qui arriva la risposta alla domanda iniziale a proposito del comportamento nei confronti del cibo.
Fondamentale sarà alcalinizzare periodicamente con un minimo di tre mesi tutte le sere prima di andare a dormire e inserire tutte le mattine sempre per un minimo di tre mesi, tre tipi di probiotici del ceppo umano a rotazione e degli enzimi digestivi nel pasto del pranzo e della cena. L’introduzione di una terapia a base di Fiori di Bach potrà risvegliare la consapevolezza di questi abbinamenti nutrizionali scorretti, che sono un palliativo per nascondere le emozioni represse. Sarà anche opportuno, nei casi di depositi eccessivi di acidi di utilizzare Oligoelementi specifici, Litoterapici e altri Sali di Schussler
L’equilibrio molto delicato della Costituzione Linfatica soprattutto in questi tempi così complessi per l’uso della tecnologia con tutti i suoi mezzi di comunicazione, porta questi individui così sensibili e aperti alla loro percezione, a consumare più del dovuto numerose sostanze inorganiche di vitale importanza. Le persone tendono a fare uso di numerosi integratori a base di vitamine del Gruppo B, Sali minerali, senza sapere come avviene il loro corretto assorbimento.
Risultano molto più efficaci gli Ioni di Sali, gli Oligoelementi ed i Litoterapici. Gli Oligoelementi sono una parte costituente dell’organismo umano e sono presenti in piccolissime quantità o tracce e si differenziano da quegli elementi chimici che sono presenti nell’organismo in quantità maggiori. Questa non è una differenza semplicemente quantitativa, ma ha a che vedere con il ruolo biologico. Per capire quanto siano importanti gli Oligoelementi è bene ricordare che sono i costituenti fondamentali del protoplasma umano e si dividono in due grandi gruppi: gli Elementi Fondamentali formati da 12 elementi chimici come Idrogeno, Carbonio, Ossigeno, Azoto, Calcio, Potassio, Fosforo, Sodio, Zolfo, Magnesio, Ferro e Cloro; gli Oligoelementi sono il Manganese, il Rame, lo Zinco, il Cobalto, il Nichel, il Molibdeno, l’Alluminio, il Cromo, il Titanio, il Silicio, l’Arsenico, il Fluoro, il Boro, il Bario, il Litio, il Selenio, lo Stronzio, il Rubidio. Questi due grandi gruppi oltre nella quantità con cui sono nel nostro organismo, si differenziano anche qualitativamente nel senso che i loro ruoli biologici sono diversi e specifici.
In particolar modo gli Oligoelementi hanno un ruolo strutturale e funzionale e possono essere cofattori metallici importantissimi, cioè con funzione catalitica verso una determinata reazione biochimica. Anche l’umore che uno ha in quella determinata giornata è un fatto biochimico. Gli Oligoelementi fanno parte del pool enzimatico e dunque indispensabili per la vita dell’uomo. Gli Oligoelementi più utili per la costituzione linfatica sono il Manganese, il Litio, Alluminio, Bismuto, Rame, lo Zinco, lo Zolfo.
Per un maggior inserimento degli Oligoelementi sarebbe opportuno valutare lo stato dell’O.P.I, Orlo pupillare interno, per una corretta valutazione della Diatesi. Di norma, periodicamente, può essere utile prendere tre volte la settimana una fiala sublinguale una volta al giorno, Oligoelementi a rotazione salvo alcuni accorgimenti personali.
Occorre considerare le controindicazioni, a volte ci sono, per esempio il Litio Oligoelemento, non va assunto in caso di gravidanza, il Bismuto può essere assunto per un massimo di 10 giorni consecutivi tutti i giorni in caso di infezioni importanti alla gola, il Rame Oligoelemento non va assunto in caso di Morbo di Wilson, lo Zinco non va assunto per periodi troppo lunghi perché provoca anemia, mentre lo Zolfo non si assume se l’organismo è gravemente intossicato, meglio cominciare con altri Oligoelementi in quel caso. Con l’assunzione corretta di Oligoelementi a rotazione, la costituzione linfatica potrà garantire al suo organismo una maggiore funzionalità di tutti gli apparati e di conseguenza se gli apparati funzionano meglio, anche le tossine riescono a fuoriuscire dagli organi emuntori correttamente.
La Litoterapia è un metodo che utilizza a scopo terapeutico, alcuni minerali e rocce prelevati nel loro sito naturale, diluiti e dinamizzati secondo il metodo omeopatico. Come gli Oligoelementi sono reperibili in fiale con una dose pari a 2 ml in vetro o in plastica. Il Litorepapico è in fiala di plastica o di vetro con dose pari a 1ml all’ottava decimale o D8. Questo tipo di diluizione permette un apporto di minerali in quantità necessaria e al tempo stesso sufficiente per ottenere un’azione precisa e costante, oltre che consentire la completa solubilità di tutte le sostanze naturali. La Litorepapia, sicuramente più costosa degli altri rimedi elencati e di più difficile reperibilità in farmacia, è una Oligometalloterapia. La Litoterapia può essere di grande sostegno per la costituzione linfatica perché esercita una potente azione dechelatrice su determinati cationi presenti nell’organismo.

La personalità linfatica, tende a sovraccaricare gli organi emuntori di cataboliti che non riuscendo a uscire correttamente, si depositano in tutti i tessuti ed i distretti, arrivando con il passare del tempo, a permettere il deposito nei tessuti, di metalli pesanti. Con questo processo, detto chelazione, anche i metalli buoni non possono essere usati correttamente dal nostro organismo. Lo stress, una alimentazione scorretta, farmaci, aumentano l’intossicazione dell’organismo. I Litoterapici hanno una potente azione dechelatrice, rendendo disponibili a livello cellulare e molecolare, i cationi ed i sali minerali.
La costituzione linfatica può avvalersi dei seguenti Litoterapici : CHALCOPYRITE AURIFERE D8 – OR NATIF D8 – ARGENT NATIF D8 ( i seguenti Litoterapici sono validi per tutte le forme allergo – respiratorie, tre volte la settimana a stomaco vuoto, da tenere sotto la lingua per almeno un minuto ) –TOURMALINE LITHIQUE D8 – MARBRE SACCHAROIDE D8. La Calcopyrite Aurifera è il primo di una serie di minerali di Rame che tramite successivi arricchimenti porta alla BORNITE, alla COVELLINE, al RAME NATIVO. E’ un antinfiammatorio potente indicato nella artriti e in tutte le sindromi con alta velocità di sedimentazione. L’Argento Nativo lo si trova associato ad altri minerali argentiferi ed è questo che ne potenzia la sua azione. E’ antinfiammatorio, anti-infettivo e analgesico. L’Oro Nativo si trova mescolato all’Argento è anti-infettivo e antinfiammatorio. La Tormalina Liquida è il nostro secondo minerale di Litio che associa a quest’ultimo il Boro e l’Alluminio e si utilizza in tutti gli stati depressivi e di isolamento.
Il Marmo Saccaroide, un carbonato di calcio, è un ottimo antiacido gastrico, protettore della mucosa dello stomaco, utile nella gastrite e nelle ulcere gastroduodenali. Ogni individuo è in grado di comprendere quale terapia può essere più giusta rivolgendosi ad un buon professionista. Fondamentale sarà anche utile inserire i fiori di Bach più indicati per il momento presente della persona e di lavorare con il proprio Archetipo per un periodo medio lungo, consiglio ulteriormente l’integrazione oltre ad Elm, Mimulus, Cerato, Water Violet, Willow, Aspen, Agrimoy. Questi fiori sostengono il coraggio e la forza di coloro che hanno questa grande trasparenza nei loro occhi.

Sostengono il processo di sviluppare quell’amor proprio, la saggezza interiore, il coraggio di manifestare il lavoro personale e la fede, accettando che durante una vita intera, le prove che uno vive sono davvero tante. Queste “prove” temprano il nostro essere, insegnandoci che la dualità non va combattuta ma compresa. Qualunque sia il nostro colore degli occhi, i nostri segni caratteristici, ognuno di noi è venuto qui ad imparare qualcosa di importante. Sarà anche opportuno ogni tanto fare un drenaggio degli emuntori attraverso il fitoterapico più adatto, perché i nostri organi sostengono la nostra Anima, con le piante che sono state indicate per questa costituzione ed eventualmente inserire altre piante su indicazione di uno specialista Farmacista, Medico, Naturopata. Per quanto riguarda l’Aromaterapia consiglierei al linfatico un’ aroma che gli possa comunicare benessere a 360 gradi. Applicando anche poche gocce del suo olio preferito nei diffusori in casa, nelle vaschette dei caloriferi, nel bagnoschiuma durante la toelettatura, nella crema per il corpo.
Quello che sarà importante dall’utilizzo di questi rimedi sarà ottenere uno stato d’animo più stabile e pronto per affrontare le sue sfide.
Il Numero vibrazionale su cui lavora l’esistenza dei linfatici è sicuramente l’Uno. Il Blu è il Primo dei Tre Colori Primari.
Questo è uno dei numeri più misteriosi, poiché ai più è inconoscibile e rappresenta il punto di partenza da cui Tutto ha avuto Origine. Non esiste l’ostilità tra Intelligenza e la Saggezza in quanto l’Intelligenza non ha bisogno di essere ideologica e per assumersi le proprie Responsabilità occorre il Potere dell’ego funzionale. Chi meglio di “Occhi Blu” saprebbe gestire questo delicato equilibrio? Il numero Uno è il potere, è colui che presiede davanti a tutti e che deve sempre essere interpellato, poiché egli vede Tutto dalla prima prospettiva di vedute. Il numero Uno è la perfezione, è la Sorgente che nutre, educa, rieduca, Consiglia, rimprovera, approva amorevolmente e dona completezza portandoci alla completezza a cui possiamo veramente aspirare, fino ad arrivare alle nostre Origini. Il Blu, Primo colore Universale, sostiene quelle idee che prendono forma attraverso la nostra individualità, sostenendo il Nostro Progetto. L’Uno è Verità, forse celata agli occhi dei più, ma come tutte le Verità, ognuno deve ricercare la propria con impegno e perseveranza, poiché ciò che è Vero rende per davvero, concreta la nostra esistenza. Ecco perché il potenziale dell’iride linfatica non è solamente potente ma è straordinaria.
La Potenza non è nulla senza il Servizio e questo gli Occhi Blu lo sanno, dunque coraggio a tutti i possessori di questa Costituzione, il successo è garantito se lavorerete nella Coerenza della Vostra Missione prima riconoscendoli e poi accettandoli, i vostri limiti, grandi punti di Forza.
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