
Sul piano fisico il Ferro ha numerosi ruoli nell’organismo: il più conosciuto è quello legato al trasporto di ossigeno e di anidride carbonica dai polmoni ai tessuti e viceversa. Indispensabile per la sintesi del Dna e il suo fabbisogno è maggiormente richiesto in fase di sviluppo, infanzia e adolescenza, nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento. Una carenza di Ferro predispone l’organismo a contrarre infezioni batteriche.
Sul piano spirituale e mentale il Ferro stimola il soggetto con grande dinamismo, costanza, volontà, spirito di affermazione ed entusiasmo.
Il Ferro stimola la nostra parte istintiva come l’aggressività, portando questo aspetto della nostra natura ad essere incanalato per reagire in maniera costruttiva di fronte a situazioni per noi anche insostenibili.
Promuove la sincerità d’animo in ognuno di noi. Infonde calma e sicurezza rendendo la persona vigile inducendo il soggetto ad essere più riflessivo. Favorisce la rielaborazione di fatti dolorosi fornendo una prospettiva di visione più ampia e maggiormente oggettiva.
La richiesta quotidiana di Ferro è di un milligrammo, massimo di due milligrammi al giorno.
I fattori che facilitano il suo assorbimento sono la vitamina C, le vitamine del gruppo B, in particolare la B6, l’acido folico, il Cobalto, il Rame. Il suo assorbimento viene ostacolato dalla presenza nella dieta di eccessive quantità di alcuni minerali come Fosforo, Zinco, Calcio e Rame, sostanze come tè, caffè, antiacidi, eccesso di lieviti.

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